Giancarlo Pavanello: 10. la ricostruzione del paradiso terrestre [la mail art] [immagine fuori catalogo: una cartolina-invito dell’autore]

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corrispondenza tattile

 

Nota apparsa per la prima volta in “biciclette e mail art [la bicicletta fra passato e futuro]”, Emeroteca Centrale, Venezia-Mestre, 29 settembre – 7 ottobre 2001, poi, con un’aggiunta e con varianti, in “bellezza in bicicletta” [libri d’artista, oggetti, corrispondenza tattile], Galleria Comunale, Carugate (Milano), 9 maggio – 6 giugno 2004.

 

Nell’epoca di internet, non in opposizione ma in alternativa, una formula preferibile a quella, desueta, di “mail art”, troppo generica e rétro se confrontata con l’“e-mail” [l’“e-mail art”?], in cui i pregi [mancanza di selezione, contatti internazionali, immediatezza, pluralità di tendenze] corrono il rischio di essere neutralizzati da una certa scarsità d’impegno estetico, dall’improvvisazione, dalla facilità, da una confusione a-critica. Comunque, sapendo che proprio questo teorizzano i suoi esponenti più fedeli: comunicazioni, documenti, il flusso creativo, e non opere d’arte destinate alla mercificazione. Una fantasia spesso sfrenata, e godibile e intrigante in un insieme espositivo. Ma ecco quanto scrivevamo in un pieghevole prodotto per la mostra “biciclette e mail art [la bicicletta fra passato e futuro]”:

 

“Un’esposizione internazionale di ‘piccoli formati’ di autori che, esclusivamente o saltuariamente, amano diffondere una produzione artistica sui generis attraverso i canali postali. In questo caso, sul tema della bicicletta [dal francobollo alla cartolina d’artista, o altro]. Appartenenti a una variegata area creativa [fluxus, arte concettuale, transavanguardia, graffitismo, fotografia], con la presenza di un consistente nucleo legato alla “poesia visualizzata” e alle “scritture”. L’ideologia della mail art è soprattutto il disinteresse per il sistema dell’arte [galleria d’arte privata o pubblica, critica, mercato], in un’ottica di ecologia dell’arte.” [Nella preoccupazione di risparmiare un po’ di spazio tipografico, avevamo omesso di attribuire la formula “ecologia dell’arte” a Enrico Baj.]

 

Nel settore “corrispondenza tattile”, dunque, rientrano le  opere e/o le comunicazioni e/o i documenti, per lo più di piccolo formato, inviati a  stretto giro di posta [“giro di posta”, linguaggio d’altri tempi!] o nei termini previsti o consegnati brevi manu, a volte solo per testimoniare una viva simpatia per quello che nel gergo mail-artistico viene definito  “progetto” [di solito a tema], o spesso con l’impegno di “corrispondenze creative” estremamente interessanti,

Giancarlo Pavanello: 10. la ricostruzione del paradiso terrestre [la mail art] [immagine fuori catalogo: una cartolina-invito dell’autore]ultima modifica: 2010-09-09T15:41:00+02:00da auro.lauro
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