Mario Barberis: 12. la ricostruzione del paradiso terrestre [catalogazione a cura di Giancarlo Pavanello]

IMG_4380 (Small).JPG

 

Mario Barberis

 

[   ] Gesù fra noi, s.d. [1932?], Viterbo, casa editrice Cultura Religiosa Popolare, pp. 62, 21,5×28,5×1,1. L’autore presenta numerose “figurazioni religiose”, illustrazioni di episodi del Vangelo e dei suoi “commenti” [ora si direbbe semplicemente “testi e disegni”], fra le quali va presa in considerazione “la risurrezione” per inserirla nella prospettiva di un “nuovo paradiso terrestre”. Purtroppo, un solo cenno al Gesù “ortolano” o “giardiniere”, così lo vede Maria di Magdala quando si reca nel giardino di Giuseppe di Arimatea, dove è stato sepolto, prima di accorgersi che è risuscitato, morto per riscattare la colpa di Adamo ed Eva: l’incarnazione del rinnovamento, la promessa e l’attesa di un nuovo Eden. L’immagine, tuttavia, mostra solo i  volti dei due personaggi, di profilo: i dettagli del contesto vanno immaginati [il sepolcro scoperchiato, la vegetazione, la scena del “noli me tangere”], ampiamente diffusi in tanta iconografia.

 

[cfr., inoltre, la recensione completa del libro nel post dell’8 luglio 2010 nel ring “teatrodomestico.myblog.it”]

 

 

Mario Barberis: 12. la ricostruzione del paradiso terrestre [catalogazione a cura di Giancarlo Pavanello]ultima modifica: 2010-09-22T11:37:00+02:00da auro.lauro
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento