Fernando Andolcetti: 47. la ricostruzione del paradiso terrestre [catalogazione a cura di Giancarlo Pavanello]

Fernando Andolcetti [  ] dell’uso dei pedali, 2000, 13,5×21,5. Il doppio senso della parola “pedale” [significa anche “nota musicale”], la pratica della bicicletta sovrapposta, graficamente, alla musica, in un collage [scrittura + immagine].

Enzo Miglietta: 46. la ricostruzione del paradiso terrestre [catalogazione a cura di Giancarlo Pavanello]

 Enzo Miglietta [  ] [sella mistica], 2000, 29,7×39,6. Una composizione di segni, disegni, grafie minutissime, scritture in prevalenza illeggibili, in cui l’evocazione della bicicletta viene scomposta per dare il predominio ai cerchi e alle linee rette, il tutto su uno sfondo che ricorda un sole stilizzato o il “primo motore”, al centro del quale è abbastanza intuibile la parola “amore”.

Franco Magro: 44. la ricostruzione del paradiso terrestre [catalogazione a cura di Giancarlo Pavanello]

Franco Magro [ ] bicicletta spaziale, 2000, 30×40. Una composizione materica e geometrica, l’idea di una bicicletta fantascientifica, utilizzabile sulla “Via Lattea”, tenendo presente la possibilità di una scrittura ridotta a frammenti verbali.

Piero Fornasetti: 43. la ricostruzione del paradiso terrestre [catalogazione a cura di Giancarlo Pavanello]

Piero Fornasetti [  ] [senza titolo], s.d., 5×4,6. Sei scatole di fiammiferi, apribili come libriccini, tenute insieme da un nastro in cui figura il cognome “FORNASETTI”: sulla prima appare la scritta “vietato fumare”. In tutta evidenza un piccolo gadget da dare in dono. Forse è un orrore per un comitato scientifico selezionare un oggetto simile, irresistibile in una mostra sulla … Continua a leggere